sabato 14 novembre 2009





Quando ho aperto questo blog mi sono ripromessa che il mio lavoro non avrebbe interferito nella creazione dei post. Ma a che cosa servono le regole se non ad essere infrante? Beh, ecco, cercherò di non tradire il mio proposito e di proporre qualche consiglio interessante sulle letture dei più giovani.
Daniel Pennac ha scritto molti libri per bambini e ragazzi, basti pensare al ciclo di Malaussène e Kamo.
Il suo ultimo successo risale al 2007, pubblicato in Italia l'anno seguente. Se finora la sua vita non aveva interferito nella sua opera, in Chagrin d'école (it. Diario di scuola) lo scrittore ci propone squarci della sua carriera scolastica. Ora, tutti noi stiamo immaginando un alunno modello, magari appassionato di lettere, gran lettore già da bambino...beh, guardiamo un pò la copertina del libro originale francese che riporta niente meno che...la sua pagella scolastica! Diamo uno sguardo e cerchiamo di capire un pò meglio...
Nel sistema scolastico francese i voti sono espressi in ventesimi, la media dei suoi voti è al di sotto dei 10/20...
Esaminiamo ora le singole materie e le annotazioni dei suoi professori:
Arte: 10,5/20 Disegna ovunque, tranne in classe
Educazione musicale: 6/20 Conversazione interessante
Educazione fisica: (EPS: education physique et sportive): non classificato Troppe assenze
Francese: (lingua prima) 7/20 Alunno sveglio ma molto triste
Storia e geografia: 11,5/20 Può fare meglio
Matematica: 7,15/20 Mancano le basi
Inglese: 3/20 Parla molto, ma neanche una parola in inglese
Scienze (SVT sciences et vie de la terre) 8/20 Non deve scoraggiarsi
Tecnologia: 4,5/20 Non ha fatto niente, non ha reso nulla

Decisione: Il terzo trimestre sarà determinante

Avreste mai immaginato che
Daniel sarebbe diventato daniel Pennac?

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